Rio Casino di Las Vegas venduto per mezzo miliardo

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Una delle pietre miliari delle World Series of Poker, il Rio Casino, è stato ceduto per 516,3 milioni di dollari ad una società di New York.

Una notizia che ha dato un forte scossone all’interno del settore del gioco d’azzardo e che comporterà notevoli cambiamenti Caesars Entertainment.

Solo due mesi fa, infatti, era giunta la notizia della vendita per 17,3 miliardi di dollari ad Eldorado Resort (la società del Nevada con sede a Reno) e ora l’annuncio della cessione di un pezzo storico di Las Vegas:  il “vecchio” Rio Casino, da 15 anni punto di riferimento dei giocatori di poker nel mondo, essendo la sede delle World Series of Poker (WSOP).

Imperial Companies: la società che ha acquistato Rio Casino

Il compratore è la società immobiliare newyorkese Imperial Companies. Guidata dai soci fondatori Eric Birnbaum e Michael Fascitelli, è una piattaforma di investimento, sviluppo e gestione immobiliare integrata verticalmente focalizzata principalmente su beni di uso misto, residenziale e di ospitalità in tutti i principali mercati statunitensi.

Con sede a New York City, la società ha distribuito circa 1 miliardo di dollari di capitalizzazione totale in tutti i suoi vari investimenti dal suo lancio nel 2014, con gli obiettivi di creazione di valore e conservazione della ricchezza a lungo termine attraverso proprietà, sviluppo e/o partnership strategiche.

Secondo l’accordo stipulato tra le due parti, il Rio sarà sempre gestito da Caesars per due anni, in cambio del pagamento di 45 milioni all’anno come corrispettivo per il contratto di locazione.

Sempre per il prossimo biennio sono state confermate le WSOP nella stessa location storica. I manager di Caesars hanno assicurato che il 2020 e 2021 le World Series si giocheranno al 100% al Rio e Imperials potrà pagare altri 7 milioni per estendere il deal di hosting delle WSOP al Rio anche per un terzo anno.

Da questo punto di vista, i clienti del famoso Casinò possono dormire sonni tranquilli dato che il programma di fidelizzazione Caesars Rewards per i prossimi due anni non subirà variazioni e i punti accumulati non andranno persi.

Il casinò a tema brasiliano è stato inaugurato nel 1990 e attualmente risulta un po’ “datato” per gli standard di Las Vegas.

La vendita, infatti, era un tema sempre ricorrente per gli addetti al settore: il casinò aveva bisogno di un rinnovamento con un forte investimento da parte di Caesars che però, avendo già molte proprietà concentrate a Las Vegas, non riteneva questa operazione necessaria, considerando che il Rio non è sulla Strip (dove si concentrano la maggior parte dei turisti).

Vendere, dunque, era l’unica soluzione fattibile.

Il CEO di Caesars, Tony Rodio ha commentato: “questo accordo ci consente di concentrare le nostre risorse nel rafforzamento dell’attrattivo portafoglio di proprietà che abbiamo sulla Strip”.

 

 

 

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